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Keiko Shiraishi 白石恵子
Nata a Shizuoka (Giappone). Ha intrapreso la carriera “dietro le quinte” lavorando come illuminotecnico mentre frequentava il Liceo regionale Kariyakita, dove si è occupata anche della scenografia per la compagnia teatrale interna alla scuola. Sempre in Giappone ha studiato per 12 anni organo elettrico presso la scuola di musica Yamaha, diplomandosi nel 1988.
Dopo aver frequentato l’Università dell’Educazione di Aichi (Giappone) e l’Università di Delhi Department of Fine Arts (India), si è diplomata col massimo voto nel 1992 al South Delhi Polytechnic for Women, corso superiore di disegno tessile. Durante il suo soggiorno a Nuova Delhi ha inoltre studiato musica classica indiana (tabla) al conservatorio Gandharva Mahavidyalaya e la lingua italiana all’Istituto Italiano di Cultura.
Nel 1993 si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma, corso di scenografia (Prof. Cantatore). Nel 1994 vince una borsa di studio dal Theatre Company Hikosen di Tokyo per due anni e nel 1997 vince primo e secondo premio al concorso per gli studenti di scenografia delle Accademie organizzata dall’ETI. Nel 1995-97 è stata apprendista al Teatro dell’Opera di Roma e nel 1997-98 ha collaborato con il Teatro di Roma per la prosa.
Nel 1997 si è diplomata all’Accademia di Roma con lode. Nello stesso anno ha ottenuto il finanziamento biennale ai giovani artisti della provincia di Aichi, che le ha consentito di seguire Edoardo Sanchi e Rinaldo Rinaldi nelle loro attività.
Dal 1999 vive a Modena dove ha collaborato con Rinaldo Rinaldi nella realizzazione pittorica e scenografica per importanti teatri nel mondo. Continua poi a progettare e realizzare personalmente allestimenti scenici commissionati da teatri d’opera e di prosa, compagnie di balletto, in Italia ed all’estero, rivestendo il ruolo di Coordinatore realizzazioni sceniche per il Teatro Comunale Pavarotti – Freni di Modena, New National Theatre di Tokyo, Teatro Lirico di Cagliari ed altri.
E’ stata docente dell’Accademia di Belle Arti di Venezia tra 2021-23, e dal 2023 insegna scenotecnica tradizionale all’italiana in lingua inglese agli studenti provenienti da tutto il mondo presso NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) di Milano, oltre all’insegnamento in diversi corsi di specializzazione di pittura di scena.
In quanto uno dei pochi atelier rimasti in Italia, promuove la scenografia pittorica all’italiana non solo per il suo valore culturale-artistico, ma anche come soluzione per una scenografia ecologica; leggera e poco voluminosa, realizzata con materiali ad impatto ambientale più basso rispetto alle scenografie costruite o tecnologiche, utilizzando principalmente la tela, il legno e le terre da scenografia (colori a base di acqua). Contemporaneamente cerca di mantenere attiva la Sala di Scenografia Koki Fregni del Teatro Comunale di Modena, unica sala storica ancora operativa in Italia.